Catechisti, ma non diaconi permanenti! La risposta delle giovani Chiese all’invito del Concilio (AG, 16)

Incitti Giacomo

Contenuto in: Ius Missionale Anno XI/2017 pp: 99-137

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Premessa · 1 Il dibattito dottrinale prima del Concilio · 2 Le voci “da” e “per” i paesi di missione · 3 Lo specifico tema del diacono-catechista · 4 Il difficile cammino di Ad Gentes 16 · 4.1 I voti dei vescovi “missionari nella fase antepreparatoria · 4.2 La prima formulazione nella fase preparatoria · 4.3 Una ricca diversità tra favorevoli e contrari · 4.4 I successivi tentativi e la bocciatura dello schema · 4.5. La svolta di Nemi e il testo finale · 5 Tentativo di rilettura critica di Ad Gentes 16 · 5.1 La decisione lasciata alle Conferenze episcopali · 5.2 La possibilità è riservata soltanto per viros, qui ministerio vere diaconali fungantur · 5.3 …, ut ministerium suum per gratiam sacramentalem diaconatus efficacius expleant · 6 La risposta dalle giovani Chiese · 6.1 Catechisti, ma non diaconi permanenti · 6.2 Il problema economico · 6.3 La scelta preferenziale: sviluppare la responsabilità battesimale dei laici · 7 Possibili insegnamenti per l’oggi della Chiesa…, a mo’ di conclusione · 7.1 Dalla teologia del sacramento dell’Ordine alla teologia del Ministero · 7.2 Il diacono nella teologia del Ministero: “declericalizzare” il diaconato · 7.3 La rivalorizzazione del catechista